Riciclo dei RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Lo smaltimento dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, è stato di recente regolamentato da una direttiva UE, con particolare enfasi sull’importanza del riciclo.

Un’elevata quantità di rifiuti appartenenti a questa categoria è stata quindi immessa agli impianti di riciclo, ed è destinata ad aumentare ulteriormente. La quantità di materiali plastici nei RAEE è molto elevata e, fino a poco tempo fa, questi polimeri non venivano recuperati e riutilizzati in maniera ciclica.

Ancora una volta, in virtù della lunga esperienza sviluppata nel riciclo della plastica, SOREMA è stata coinvolta in campagne promosse da enti industriali per mettere a punto linee pilota di riciclo dei RAEE. Da pochi anni SOREMA ha sviluppato soluzioni per il lavaggio, sia a caldo che a freddo, la separazione e l’asciugatura dei componenti dei RAEE con alti contenuti di plastica.

La direttiva riguardante i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ha definito dieci categorie:

  • Grandi elettrodomestici – come frigoriferi, microonde, lavastoviglie e lavatrici;
  • Piccoli elettrodomestici – come ferri da stiro, tostapane, e bollitori elettrici;
  • Apparecchiature informatiche e per telecomunicazione – come laptop, cellulari, telefoni, stampanti e calcolatori;
  • Apparecchiature di consumo – come radio, televisori, e apparecchi musicali;
  • Apparecchiature di illuminazione – come lampade e tubi fluorescenti;
  • Strumenti elettrici ed elettronici – come tagliaerba, cacciaviti elettrici, macchine da cucito e trapani;
  • Giocattoli e apparecchiature per lo sport e il tempo libero – come videogiochi e treni elettrici;
  • Dispositivi medici – come macchine per la dialisi e dispositivi cardiaci;
  • Strumenti di monitoraggio e controllo – come apparecchi di rilevamento del fumo e regolatori di calore;
  • Distributori automatici – come quelli utilizzati per le bevande calde.

In base alle direttive UE, i produttori e distributori di questi beni sono responsabili della creazione di un’adeguata rete di raccolta. E’ questo uno dei motivi per cui molti negozi al dettaglio offrono un servizio di raccolta dell’usato quando viene acquistato un nuovo elettrodomestico.

L’importanza del recupero dei RAEE dipende dal complesso insieme di materiali che li compongono, come conseguenza dei molti componenti presenti all’interno delle apparecchiature. Un non corretto smaltimento di questi rifiuti può portare a gravi danni ambientali e alla salute.

Per di più si consideri che molte di queste apparecchiature fanno uso di materiali costosi e difficili da reperire. L’UE ha quindi posto particolare enfasi sulla necessità di recuperare e riutilizzare questi rifiuti, favorendo la creazione di un loro utilizzo in ciclo chiuso, con rilevanti vantaggi economici e ambientali.

La varietà e abbondanza di apparecchiature che rientrano in questa regolamentazione è un chiaro indicatore delle sfide e delle opportunità offerte da un loro efficace riciclo.

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