Bottiglie in PET

Le bottiglie in PET derivanti dalla raccolta dei rifiuti sono senza dubbio tra i componenti principali del mercato del riciclaggio dei rifiuti. Le bottiglie in PET riciclate possono essere utilizzate in una vasta gamma di applicazioni finali, con ritorni economici significativi per le società di riciclaggio.

La qualità delle bottiglie di PET raccolte può variare significativamente da un paese a un altro e anche all’interno dello stesso paese. Inoltre in alcuni casi il materiale recuperato può essere di bassa qualità. Per questo motivo è importante essere continuamente aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle soluzioni per il riciclo del PET, in modo da trattare adeguatamente anche i materiali a maggior grado di contaminazione, ottenendo il prodotto finito della miglior qualità possibile.

Grazie alla sua esperienza globale nel riciclaggio delle bottiglie in PET, SOREMA è in grado di offrire ai propri clienti le soluzioni tecniche più adeguate e tecnologie avanzate rispetto allo stato dell’arte, fornendo una risposta personalizzata e adattabile alle necessità del cliente e del mercato, in continua evoluzione.

Linea di riciclaggio delle bottiglie in PET

SOREMA ha installato centinaia di linee di riciclaggio del PET in tutto il mondo, sviluppando una vastissima esperienza. I nostri clienti possono quindi beneficiare di tecnologie ad alta prestazione e di un know-how riconosciuto, assicurandosi la produzione di fiocchi di PET di altissima qualità.

Grazie alla sua lunga esperienza di successo nel riciclaggio del PET, SOREMA è in grado di offrire soluzioni tecnologiche all’avanguardia, mettendo a disposizione linee di riciclaggio “chiavi in mano” flessibili e con la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di capacità produttive (output variabili tra 500 e 9000 kg/h).

Attualmente SOREMA, con le sue centinaia di linee di riciclaggio del PET installate in tutto il mondo, detiene la più grande porzione del mercato del riciclaggio del PET. Più di 2 milioni di tonnellate di bottiglie in PET vengono trattate ogni anno dalle linee di lavaggio del PET installate da SOREMA in giro per il mondo.

1. Alimentazione & frangi balla2. Separazione a secco3. Rimozione etichette4. Prelavaggio caldo/freddo5. Smistamento automatizzato e manuale6. Macinazione a umido7. Lavaggio a caldo8. Separazione per flottazione9. Risciaquo10. Asciugatura11. Separazione dei fini12. Smistamento dei fiocchi13. Miscelazione14. Stoccaggio e imballaggio

Le bottiglie di PET in arrivo all’impianto vengono aperte e alimentate in modo regolare alla linea per l’identificazione del materiale. L’alimentazione delle bottiglie viene controllata in modo da permette un controllo del processo costante. Il nastro trasportatore inclinato viene generalmente posizionato al di sotto del livello del suolo, in modo da poter accomodare l’intera balla. Questo design permette all’operatore di avere il tempo di svolgere altre funzioni oltre a caricare l’alimentazione. Questo processo può essere condotto in modo semplice e pulito.


Il frangi balla è dotato di 6 pale, messe in moto tramite un motori oleodinamici a bassa velocità di rotazione. Le pale sono provviste di spatole che rompono le balle e permettono alle bottiglie di cadere senza rompersi.


In questa sezione la maggior parte dei contaminanti solidi, come sabbia e sassi, vengono rimossi. Rappresenta la prima fase di pulizia a secco del processo.

Questo modulo è stato progettato da SOREMA per la rimozione delle etichette manica (PVC). SOREMA ha sviluppato un sistema in grado di aprire agevolmente queste etichette, senza rompere le bottiglie e mantenendo intatti la maggior parte dei colli delle bottiglie. Questo sistema, installato in molti impianti di riciclaggio SOREMA, si è anche dimostrata una valida soluzione per la pulizia a secco di altri materiali plastici. Per maggiori informazioni, consultare le sezioni specifiche “Pulizia a Secco” e “Sistema di Rimozione Etichette” del nostro sito.

Questa fase di lavaggio, brevettata da SOREMA, è essenziale affinché la linea sia in grado di accettare per il trattamento le bottiglie di PET di qualità inferiore, rimuovendo in maniera continua i contaminanti abrasivi e di grandi dimensioni. Il prelavaggio a caldo o a freddo può essere adottato per rimuovere parzialmente le etichette di carta o plastica, colla e contaminanti superficiali. Questo risultato viene raggiunto mediante l’utilizzo di macchinari con poche parti mobili, che operano a bassa velocità. In questa sezione viene utilizzata l’acqua proveniente dalla sezione di lavaggio, che verrebbe altrimenti mandata allo scarico come rifiuto. Per maggiori informazioni, consultare la sezione specifica “Prelavaggio delle Bottiglie” del nostro sito.
Questa sezione permette la rimozione di contaminanti di grandi dimensioni mediante sistemi automatizzati o manuali.

Stazione di smistamento manuale


La stazione di smistamento manuale consiste in un nastro trasportatore orizzontale con piattaforme su entrambe i lati, canali di scarico e un nastro di scarico per lo smaltimento centralizzato (opzionale –su richiesta).

Il design ergonomico e flessibile permette la presenza di un numero variabile di operatori, in base alle necessità specifiche.

Stazione di smistamento automatizzato

In questa stazione vengono adottai sistemi di identificazioni basati su rilevazioni agli infrarossi, di colore, e dei metalli. La scelta dei sistemi da installare viene fatta sulla base della tipologia di alimentazione. Bottiglie in PET del colore sbagliato e bottiglie realizzate con plastiche diverse o con altri materiali vengono rimosse, con l’aiuto dei sistemi automatici installati sulla linea. Questa operazione viene spesso svolta in combinazione con lo smistamento manuale. I materiali che non dovrebbero essere presenti vengono rimossi mediante un getto di aria compressa.


In questa sezione, le bottiglie in PET vengono tagliate in pezzi più piccoli in modo da ottenere la distribuzione dimensionale richiesta dalle sezioni di lavaggio a valle. Al tempo stesso, viene condotta un’operazione di lavaggio preliminare che consente la rimozione dei contaminanti più pericolosi,evitando il loro arrivo agli stadi di lavaggio successivi, più costosi e in cui avviene un trattamento chimico. Per maggiori informazioni, consultare la sezione specifica “Macinazione a umido” del nostro sito.


In questa sezione, le bottiglie in PET vengono tagliate in pezzi più piccoli in modo da ottenere la distribuzione dimensionale richiesta dalle sezioni di lavaggio a valle. Al tempo stesso, viene condotta un’operazione di lavaggio preliminare che consente la rimozione dei contaminanti più pericolosi, evitando il loro arrivo agli stadi di lavaggio successivi, più costosi e in cui avviene un trattamento chimico. Per maggiori informazioni, consultare la sezione specifica “Vasche di separazione dinamica” del nostro sito.

L’obiettivo di questa sezione è quello di rimuovere tutte le poliolefine (tappi ed etichette in polipropilene e polipropilene) e altro materiale flottante e di condurre un secondo lavaggio dei fiocchi. Il materiale in PET, più pesante, affonda verso il fondo della vasca, da dove viene rimosso.

Il risciacquo a caldo avviene dopo il lavaggio per sfregamento, per rimuovere dai fiocchi la maggior parte dell’NaOH inizialmente presente. In questa fase viene testato il pH, per verificare che il risciacquo sia stato ortato avanti a dovere. Se necessario, uno stadio di risciacquo aggiuntivo e finale può essere progettato da SOREMA, per garantire l’ottenimento di fiocchi di rPET di alta qualità e stabilizzare il pH.
Asciugatura meccanica

Una prima asciugatura meccanica, condotta mediante centrifugazione, permette la rimozione dell’acqua
derivante dall’ultimo processo di risciacquo.

Asciugatura termica

L’asciugatura termica è un trattamento condotto a temperatura più alta di quella ambiente che permette la rimozione dell’umidità superficiale, arrivando a gradi di umidità residua inferiori allo 0.6-0.7%.

Per maggiori informazioni visitare la sezione “Moduli di asciugatura” del nostro sito.


Un sistema di elutriazione viene utilizato per separare le etichette rimanenti, aventi dimensioni prossime a quelle dei fiocchi di r-PET, nonché di PVC, film di PET, polvere e particelle fini.

In questa fase vengono rimossi metalli, materiale alieno e materiale di colore diverso, sfruttando una tecnologia di smistamento automatica ad alta efficienza. Questo processo viene condotto a garanzia della qualità dei fiocchi di r-PET finali.


Dopo asciugatura, elutriazione e purificazione, i fiocchi vengono mandati in silos di miscelazione dove il materiale viene mischiato e omogeneizzato per rimuovere qualsiasi disuniformità di composizione dovuta a materiale eventualmente non rimosso negli stadi precedenti. Il prodotto finito viene rimossodai silos e testato a campioni di peso variabile tra 1 e 10 kg. In questa fase viene anche condotta un’ulteriore rimozione dei fini.

I fiocchi asciugati e separati vengono rimossi dai silos di stoccaggio e imballati in sacchi, mediante un sistema di riempimento ad alta densità.

Il sistema di rimozione etichette SOREMA (in attesa di brevetto) permetta la rimozione delle etichette manica dalle bottiglie di PET all’interno della linea di riciclaggio.

Grazie ai sistemi di lavaggio e pre-lavaggio messi a punto da SOREMA specificatamente per il PET, la qualità dei fiocchi ottenuti a valle degli impianti di riciclaggio SOREMA sono paragonabili a quelle del PET vergine.

Le linee di riciclaggio del PET di SOREMA sono in grado di rimuovere la maggior parte dei contaminanti più pericolosi nella prime fasi del processo, garantendo una maggior vita e resistenza all’usura ai macchinari posti a valle delle unità di lavaggio e aumentando l’efficienza e le prestazioni dell’intero processo.

Riciclo della Plastica: Applicazioni Finali

I fiocchi di r-PET derivanti dalla linea di riciclaggio delle bottiglie di PET di SOREMA sono della qualità più alta sulmercato, rendendoli perfettamente adatti alla maggior parte della applicazioni, come: