Fiocchi di rPET per nastri

Un’altra importante applicazione del riciclo del PET riguarda la produzione di nastri. SOREMA è in grado di offrire diverse soluzioni, sia in termini di tecnologie sia di capacità, con output variabili tra 500 e 9.000 kg/h.

Ciascuna linea di lavaggio del PET è progettata da SOREMA in base alle necessità del cliente, tenendo presente le caratteristiche del materiale alimentato e le specifiche richieste dal prodotto finale, dipendente a sua volta dall’applicazione cui è destinato. Questa cura verso la progettazione permette di ottenere, in uscita dalle linee SOREMA, fiocchi di r-PET di alta qualità. I nastri in PET vengono ampiamente utilizzati nell’industria degli imballaggi, in particolar modo per facilitare il trasporto e la gestione di numerosi prodotti. Il loro utilizzo è diffuso per legare i pacchi ai pallet; per tenere insieme oggetti, come i giornali, e per agganciare i carichi sui camion. I nastri in PET si distinguono per la loro capacità di allungamento e per l’elevata resistenza elastica, tale da rimanere pressoché costante in un’ampia gamma di condizioni ambientali, come, per esempio, quando si applicano calore o radiazioni UV. Queste caratteristiche, unite all’elevata capacità di assorbire gli shock meccanici, rendono i nastri in PET una valida e utile alternativa al loro equivalente in metallo. Peraltro, se paragonato all’acciaio, il PET possiede gli ulteriori vantaggi di essere meno costoso, più leggero, più facile da maneggiare e di non essere soggetto alla formazione di ruggine, mantenendo così gli oggetti trasportati in un migliore stato di pulizia. Affinché i programmi per la raccolta dei rifiuti abbiano successo, è necessario che i consumatori siano istruiti sull’identificazione e lo smaltimento di materiali in PET. Molte aziende stanno introducendo l’uso del trincianastri, che riduce il materiale utilizzato, e destinato a diventare un rifiuto, in pezzi più piccoli. Questa procedura presenta vantaggi per tutte le parti coinvolte nel processo di smaltimento. La riduzione del volume dei nastri usati riduce l’ingombro e ne rende più maneggevole il trasporto. Inoltre, quando sono già trinciati, le società che si occupano del loro trasporto verso i centri di riciclo sono disposte a pagarlo di più, guadagnando dalla semplicità della gestione di nastri tagliati. Questo approccio è un esempio molto interessante di cooperazione tra gli utilizzatori finali e le società che si occupano di riciclo e rappresenta una soluzione vantaggiosa per tutti, da un punto di vista sia logistico sia economico. Al tempo stesso, la maggior facilità con cui avviene il riciclo porta a un beneficio ambientale.